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martedì 22 marzo 2011

Varie ed eventuali sul marciapiede

Al mattino esci di casa per andare al lavoro, svolti l'angolo e...


venerdì 18 marzo 2011

In giro per Milano: Piccole bellezze.

E' stata davvero una splendida giornata. La passeggiata che ho fatto, rigorosamente da solo, mi ha aiutato a riflettere su alcune cose rendendomele più chiare. Quando i trenta sono vicini, cominci a fare il punto della situazione su varie cose. Solo che io sto punto della situazione lo sto facendo da 5-6 anni, anno più anno meno.

Uscire fuori di casa, viversi un minimo la città accarezzati dal sole ti può rimettere in pace con te stesso, almeno fino alla prossima crisi o nube.

Milano non è così orribile come molti la descrivono. Ad un tratto puoi imbatterti in palazzi eleganti e raffinati, antichi, imponenti pur non essendo alti.


Oppure basta sostare in una delle tue piazze preferite per renderti conto che ci sono angoli imperdibili anche in questa città. Piazza del Carmine, per esempio, mi fa impazzire.

E poi la Primavera che sboccia ai piedi del Duomo, come sono romantico!

In giro per Milano: manifesti politici

Non ho potuto fare a meno oggi di notare che Milano è tappezzata di manifesti politici in vista delle comunali che avverranno fra qualche mese.
Tra questi sono sicuramente degni di nota i manifesti inquietanti di quella rincoglionita della Letizia Moratti che, con una faccia da culo da Oscar, si pubblicizza sfavillante come sindaco di Milano per rovinare ulteriormente questa città. La vecchia cretina vuole farci capire di essere in prima linea nella città con stampata sul volto un'espressione beota, come a dire: Il futuro con me sarà sicuramente da deficienti, votatemi, beoti! Brava Letizia, bei poster di merda!




A San Babila c'era invece lo stand di un deputato PDL, tale Riccardo De Corato. Cioè, no ma dico, ma davvero? Almeno la Moratti, seppure beota, ha cercato di comunicare una minima idea di professionalità tramite le fotografie che, seppure dall'aura demenziale dovuta al suo volto e al messaggio che vuole veicolare, non sono malvagissime. 

Ma questo? Non s'è manco sprecato a cercare di mettersi in posa per lo scatto o di poter vagamente rassomigliare almeno a un primate decerebrato della Papuasia. Cazzo, ma è da vomito.

Ma come posso votare uno con quella faccia e quell'espressione? COMPETENZA? Ma dovrebbero gettarti in una vasca di piranha assassini, altroché! Altra faccia di culo immensa.

Infine ha attirato la mia attenzione un manifesto del PD raffigurante quella palla mortale di Bersani alla fermata del tram di Lanza. C'era scritto su a grandi lettere "IPOCRITA". 

Sarà stato un elettore di destra a scriverlo? Chissà come mai invece nutro il sospetto che sia stato proprio uno di sinistra a farlo e forse a ragione. Comunque, Bersà, pare la foto della lapide.


In giro per Milano: strumenti di tortura.

Vorrei sapere chi ha concepito questa pavimentazione che a più riprese provoca fratture multiple ai piedi di noi passanti costretti a camminare su percorsi lisci minuscoli e praticamente inutili. Vorrei saperlo per fargli ingoiare uno ad uno sti stracazzo di sassi.

Sono l'unico ad odiare queste merde di sassolini presenti a Brera e davanti Palazzo Reale? Camminare a Brera è proprio un'impresa.




In giro per Milano: l'Unità d'Italia vista dai meneghini

Bandiere del tricolore esposte un po' dovunque:


A Lanza.





Piazza della Scala.



Galleria Vittorio Emanuele II. Interessante l'operazione del Corriere della Sera in Galleria con gigantografie di prime pagine storiche di questi 150 anni:










Forse quest'ultima di Papa Giovanni Paolo || poteva essere risparmiata. Sta religione sempre per tutti i pizzi.

In giro per Milano

Data l'enormità di azzurro nel cielo oggi e l'alto tasso di primavera si esce e voi verrete con me che devo imparare ad usare blogger per iphone, suvvia si parte:




Adoro questi post totalmente inutili...amo questa luce ed amo...i tram!





La luce è davvero bellissima, sono solo con una giacchetta di cotone ed una t-shirt e ho caldo. Aria di Primavera a più non posso.
Milano col sole ti fa davvero venire voglia di passeggiare. Cazzo e m'è venuta anche una voglia fottutissima di andare a ballare (so che non ci incastra una mazza, ma sticazzi). A passeggio, guardo le mie vetrine preferite. Adoro soffermarmi davanti a quella di Guzzini in via Pontaccio. Amo Guzzini, ho praticamente anche le mutande Guzzini.
E poi anche il commesso che di solito vi lavora merita. Peccato che oggi non c'era.



Infine, fermata d'obbligo a La durée in Via Spadari a strafogare col mio ragazzo, che mi ha raggiunto all'uscita da lavoro, dei deliziosissimi quanto orgasmanti macarons che costeranno pure un occhio della testa (dieci son venuti 14 euro tipo) ma ci valgono ogni singolo centesimo. E poi la vetrina è graziosissima ed irresistibile!


Sorelle Marinetti a Milano

Ieri sera sono stato a celebrare l'Unità d'Italia a mio modo, ovvero assistendo allo spettacolo delle Sorelle Marinetti. Uno spettacolo culturalmente degno di nota. Ho scoperto con mio sommo piacere che Turbina, Scintilla e Mercuria hanno una personalità ben definita e oltre a cantare magnificamente sono delle abili attrici e cabarettiste.


In sala: Ho rivisto per l'ennesima volta l'immarcescente Rocco Casalino del primo Grande Fratello tra il pubblico. Me lo ritrovo dappertutto: al Teatro Derby a vedere la Traviata, al Ciak a vedere le Marinetti e persino a una cena spettacolo trashissima (di cui un giorno vi racconterò) con Cicciolina. Praticamente è dovunque, cazzarola.

Inutile dire anche che mi sono divertito molto con GRINDR: connesso dalla sala mi sono reso conto di essere attorniato da gay, a 10cm, 2 metri, tre metri, 4 metri ed era buffissimo riconoscerli al tuo fianco e vedere la loro foto seminuda sul profilo allo stesso tempo.
 
Il Concerto: In un percorso lungo trent'anni, le Sorelle Marinetti con l'ausilio dell'Orchestra Maniscalchi e dell'ottimo cantate Gianluca De Martini (allora qualche talento vero da Amici di Maria De Filippi esiste davvero, per dinci! Tra l'altro di un sexy) ci illustrano la musica italiana che ascoltavano i nostri nonni nel periodo tra le due guerre con una serie di gag e racconti ricchi di verve e sicuramente molto frizzanti.

Una vera scoperta Scintilla, la minore delle sorelle, svampita e frivola ma dal commento sempre pungente.


Uno show divertente e coinvolgente che, corredato, dall'esecuzione perfetta del canto armonico delle tre Sorelle Marinetti, è stato ottimo. Le tre Sorelle hanno anche interpretato un deliziosissimo medley di Cher con "Believe", "Dov'è l'amore?" e "Walking in Memphis", sempre nel loro stile pazzesco.

Alla fine dello spettacolo poi le tre artiste hanno dispensato foto ed autografi a tutti, intrattenendosi a lungo con i pubblico.


Comunque, se siete a Milano e volete passare una serata gradevolissima, andate a vedere le Sorelle Marinetti, tanto ci sono fino a sabato e il biglietto costa poco, non avete scuse!











mercoledì 16 marzo 2011

Varie gradazioni di grigio

Sono tre giorni che esco di casa e trovo ad accogliermi una cazzo di gradazione di grigio diversa a seconda del giorno. Oggi direi che siamo più o meno su questa tonalità:

mercoledì 9 marzo 2011

Kylie Minogue a Milano

E pensare che non volevo nemmeno andarci: il concerto che si è tenuto ieri sera a Milano al Mediolanum Forum (ma non era il FilaForum? Ma cambia nome ogni due secondi?) è stato davvero una piacevole sorpresa.

La Kylie Minogue sa cantare abbastanza bene (e non lo sapevo), lo show era davvero strabiliante, ben costruito e gestito, ottimi ritmi, pochi tempi morti e buoni concept.
All'inizio ero un po' spaventato dal palco un filino kitsch con le sembianze di un tempio greco: per me la vera sorpresa è stato proprio l'uso sapiente fatto del kitsch, mai volgare, ben amalgamato al tema del concerto e dell'album (Kylie, per chi non lo sapesse, è la novella Aphrodite, Dea della bellezza e dell'amore) con ottimi video a corredare le danze, i costumi ed i colori.
Richiami continui al nostro contemporaneo e al mondo greco quasi a sottolineare l'atemporalità della Dea e, quindi, dell'amore, con parecchie "quasi"nudità maschili, occhieggiando ovviamente all'omoerotico, con tanto di omaggio al suo bonissimo fidanzato Andres Valencoso, con zoom arrapantissimi dei video backdrop dei suoi capezzoli a dir poco sexy. Le Folies Tour si è rivelato una gigantesca fotografia animata, scattata dai ben noti Pierre et Gilles.

Kylie si è fatta trascinare su un cocchio, è volata sul pubblico in groppa ad un angelo, ha cantato tra giochi d'acqua, è divenuta amore malefico incarnandosi in Medusa, ha intrattenuto il pubblico con la sua aria sbarazzina, ha fatto salire un fan brasiliano (??? Kylie, siamo in Italia, almeno potevi sceglierlo italiano il fan dato che quello sbandierava una bandiera del Brasile grande come la mia casa) e ha ringraziato ottocentomilavolte Dolcii & Gabana che erano tra i comuni mortali nella Splash Zone.

Le esibizioni che mi sono piaciute di più? Slow in chiave jazz e con un gioco di pedane interessantissimo, Closer e I believe in you. Ma complessivamente è stato davvero un concerto ottimo riuscendo a non far annoiare un non/fan come me. Unica nota negativa? Il Mediolanum Forum non era gremito, anzi...mi ha dato l'impressione di essere vuoto per metà.

Di seguito un primo video di All the Lovers, chiusura della serata di ieri e poi un estratto della opening night in Danimarca per avere almeno un'idea dello show.



lunedì 7 marzo 2011

l'uragano Katrina a Milano

Sono nel letto, oggi niente lavoro. Ho quasi paura, però, ad uscire fuori dalle coperte e aprire le antine delle finestre visto che stanotte, a giudicare dai rumori esterni, deve esserci stato qui a Milano un uragano: ad un certo punto, nella notte, mi sono ritrovato a fare Via Col Vento nella camera da letto poiché le imposte si sono spalancate congelandomi seduta stante. Ma che cazzo è?

martedì 1 marzo 2011

In bici a Milano

Oggi ho capito che andare in bici a Milano, anche se per cinque metri, è praticamente un suicidio a colpo sicuro. Non so quante volte ho rischiato di morire, cazzo! Tra l'altro sono veramente a pezzi oggi, a lavoro mi stanno massacrando...


...cosa non si fa per portarsi a casa quattro spicci...