Visualizzazione post con etichetta figate. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta figate. Mostra tutti i post

mercoledì 6 aprile 2011

Splendido palco per il Bregenz Opera Festival

Ogni due anni, al Bregenz Opera Festival, in Austria viene allestito un palco spettacolare per l'opera che verrà rappresentata: quest'anno ci sarà l'Andre Chenier di Umberto Giordano e il palco che stanno costruendo è a dir poco spettacolare. Metà immerso nel Lago Costanza, esso raffigura un mezzobusto umano di 15 metri d'altezza. La prémiere dello spettacolo avverrà il 20 luglio e io vorrei tantissimo essere lì per fotografarlo.





venerdì 1 aprile 2011

L'incanto dell' Aurora Boreale

Terje Sorgjerd è un fotografo specializzato in scenari naturali assolutamente mozzafiato. Diciamo che lo invidio parecchio, siccome viaggia continuamente per il mondo e fa fotografie bellissime. Il suo ultimo lavoro però è un video, ottenuto con la tecnica del time-lapse, in cui è possibile vedere l'evolversi di varie Aurore Boreali in Russia, con una media di -25°. Eccezionale: l'Aurora Boreale vista in uno schermo è da togliere il fiato, figurarsi dal vivo.


giovedì 31 marzo 2011

Il pensiero telefilmico: Sherlock

Sì lo so, il pensiero telefilmico è abbastanza tremendo come nome per una rubrica; ma davvero, ci ho pensato un po' in questi giorni e non me ne è venuto uno migliore, quindi ce lo teniamo, orrendo com'è.

In queste settimane ho visto un nuovo serial di produzione inglese, Sherlock.


Devo dire che nella terra anglosassone, i serial tv sono sempre parecchio interessanti e quasi quasi mi attirano di più di quelli sputtanati americani che ormai partono da sceneggiature accattivanti e poi evolvono senza capo ne coda a seconda dei gusti del pubblico.

Sherlock è una miniserie di tre episodi, andata in onda sulla BBC quest'estate, ed è ispirata al celebre personaggio inventato da Sir Arthur Conan Doyle.
C'è da dire che io sono sempre stato un grande fan dei romanzi gialli: nella mia prima adolescenza ne ho letti a bizzeffe, compreso Ellery Queen e Agatha Christie. Di quest'ultima, poi, ho letto praticamente tutto, amando alla follia il suo Hercule Poirot; ma allo stesso tempo ho letto e riletto le avventure di Sherlock Holmes, affascinato dalle capacità deduttive di questo personaggio e del suo magnetismo.

Quando ho scoperto grazie ai miei colleghi dell'esistenza di questa serie mi sono subito precipitato a vederla.
Giudizio? Una delle cose migliori che abbia visto negli ultimi tempi.

Sherlock è un adattamento contemporaneo dei personaggi e dei racconti immaginati da Conan Doyle, in cui i canovacci originali si amalgamano perfettamente ai nostri giorni ottenendo un risultato molto particolare ed interessante. Il protagonista, Sherlock, è un mezzo psicotico algido e sociopatico che non fuma pipe ma ha il corpo pieno di cerotti anti-nicotina, molto probabilmente omosessuale, che oltre alla lente di ingrandimento utilizza il web, i blog, gli smart phone e tutte le diavolerie tecnologiche di cui siamo invasi. L'attore che lo interpreta, Benedict Cumberbatch, è poi perfetto per questo ruolo. Recitazione veloce, asciutta, occhi felini e magnetici che comunicano tutta la follia del suo personaggio oltre alla grande genialità. Oltre ad essere un perfetto englishman.





Sherlock reputa quasi tutti gli esseri umani degli idioti, soprattutto perché riempiono le stanze del proprio cervello di informazioni inutili e superficiali, evitando dettagli e ragionamenti davvero interessanti. Inoltre è un drogato del pericolo, del rischio, delle sfide. Vuole sempre mettersi alla prova e vincere ogni sfida alla sua mente geniale. E' attratto da Watson (interpretato da Martin Freeman) solo perché dentro di sé il buon dottore condivide l'amore e il bisogno del rischio, unica cosa che ormai lo fa sentire vivo da quando è tornato dalla guerra in Afghanistan a cui ha preso parte come medico militare.



Interessantissimo, inoltre, l'uso che si fa del testo grafico nella serie. Spesso i pensieri di Sherlock, incomprensibili ai più, sono palesati da testi che compaiono sullo schermo quasi come ci si trovasse a leggere un fumetto, in modo da rendere più chiaro e comprensibile lo svolgersi dell'azione spesso complicata e dal ritmo serrato. E poi, ragazzi, l'altra protagonista: Londra. Ci sono delle vedute di questa città da togliere il fiato, soprattuto per chi, come me, ci ha vissuto un tot di tempo e ne conosce a menadito tutti gli angoli e le sue magie.
Il finale di Sherlock poi è apertissimo, questo perché la serie verrà continuata con altri tre mini episodi che dovrebbero andare in onda questo autunno. Anche perché spero che l'arrivo di Moriarty, storico nemico di Sherlock, sia solo l'inizio di una lunga sfida tra i due.

mercoledì 30 marzo 2011

Il merchandising del cobra

Qualche giorno fa dallo zoo del Bronx, a New York, un cobra egizio pericolosissimo e velenosissimo è fuggito e non è ancora stato ritrovato. Potrebbe essere dovunque al momento anche se io mi auguro sia finito in due o tre posti in particolare, ma vabbé.

Su Cafepress, un geniale utente ha disegnato la seguente linea di maglie, tazze, jockstrap e tutine per neonato in cui la famosissima grafica di I love New York è stata reinterpretata omaggiando il magnifico cobra latitante. Se volete acquistarlo potete trovarlo qui.

mercoledì 23 marzo 2011

Chris Evans da magrolino diventa un super figone Captain America

Figo, non ho idea della storia di Captain America ma voglio fare anche io questa cosa super strafiga! Entrare in una specie di macchina e diventare super fisicato super bonazzo super tutto! Ovviamente no comment su Chris Evans perchè le oscenità a mezzogiorno si piazzano proprio sullo stomaco!


martedì 15 marzo 2011

MUTO - Un'animazione sui muri della città

MUTO è un figherrimo stop motion in cui i graffiti sui muri urbani si animano con un effetto stilosissimo e assolutamente geniale. No, davvero, dategli un'occhiata perchè questa roba è favolosa e vi aprirà la mente.

L'artista si chiama BLUBLU e questo è anche il suo sito, semplice e ben fatto.


Una favolosissima Trans si esibisce a Thailand's got Talent

Splendida. Oltre ad essere davvero bellissima, sconvolge tutti con la sua doppia interpretazione femminile e maschile del brano. All'inizio non puoi pensare che non sia donna...ma al minuto 1.04..Incredibile!